Johannes Kofler

Strumento: Violoncello

Luogo di nascita: Naturno, Sudtirolo (Italia)

Residenza: Basilea (Svizzera)

Studi: Universität für Musik und darstellende Kunst Wien con specializzazione in pedagogia e direzione di ensemble (Gottfried Kitzmüller, Wolfgang Aichinger), Schola Cantorum Basiliensis (Violoncello barocco – Christophe Coin, Petr Skalka).

Professione: Violoncellista, Violoncellista barocco, Direttore d’orchestra.

Attività artistica: “Bach Consort Wien”,”Trio sfz”, “Armonia gioiosa”, “La tibicina” ed altri.

Cosa significa l‘Ensemble Desiderio per te?

L’Ensemble Desiderio per me è il desiderio di unire la passione per la musica nel gruppo e di comunicarla sia tra i musicisti sul palco ed anche con il pubblico.

Cosa ti piace del tuo strumento?

Il violoncello collega per me diversi contrasti, che rendono la musica appassionante: Aspetti potenti e sensibili, il registro basso e quello alto. In più è anche confortabile poter suonare seduto, mentre gli altri devono suonare stando a piedi.

Con quale compositore vorresti fare una chiacchierata?

Probabilmente sembra un po’ stereotipato, però mi piacerebbe bere un caffè con Beethoven. La sua musica è ricca di effetti e contiene allo stesso tempo una grande profondità razionale ed emozionale. Mi piacerebbe conoscere la persona privata dietro questo compositore straordinario.

Il luogo più speciale dove hai suonato?

La sala di attesa in una stazione di treno in un piccolo villaggio in Sudtirolo. Dovevo aspettare tanto tempo per una connessione e approfittavo della bella acustica nella sala vuota.

Una persona che ti ispira?

Mi ispirano persone, che sono in grado di essere critici a loro stessi continuando a svilupparsi e allo stesso tempo abbiano pazienza con loro stessi.

Juan Carlos Rivas Perretta

Strumento: Oboe

Luogo di nascita: Salamanca (Spagna)

Residenza: Hof (Germania)

Studi: Mozarteum Salzburg (Stefan Schilli), Conservatorio Superior de Musica de Aragón (Francisco Gil Ferrer, Lucas Macías Navarro, José Antonio Masmano).

Professione: Solista di Oboe presso Hofer Symphoniker, Perretta Recordings.

Attività artistica: Malaysia Philharmonic Orchestra, Spira Mirabilis, Ensemble Resonanz, Sinfonieorchester Göttingen; Premio Primer Palau con il “Aëris Trio” a Barcelona.

Cosa significa il’Ensemble Desiderio per te?

L’Ensemble Desiderio è una bellissima occasione di fare musica con buoni musicisti ed amici. Inoltre è una possibilità per esperimentare e creare qualcosa di bello…

Cosa ti piace del tuo strumento?

L’ Oboe è uno strumento che può cantare come nessun‘altro strumento nell’ orchestra, lo amo! Mi piace suonare una bella melodia e sentire la connessione tra di me e il pubblico. L’ Oboe é uno strumento molto flessibile e mi piace di esperimentare. Sono sempre alla ricerca di sfide!

Con quale compositore vorresti fare una chiacchierata?

Domanda difficile! Una risposta probabilmente noiosa: Penso che Mozart sarebbe la scelta perfetta per me! Una conversazione con lui mi risponderebbe tante domande!

Il luogo più speciale dove hai suonato?

Sull’aeroporto e nel treno! Tutti due i luoghi erano predestinati per suonare forte! 🙂

Una persona che ti ispira?

Steve Jobs

Agnes Mayr

Strumento: Flauto

Luogo di nascita: Cardano, Sudtirolo (Italia)

Residenza: Augsburg (Germania)

Studi: Hochschule für Künste Bremen (Marten Root), Mozarteum Salzburg (Michael Kofler), Conservatoire de Paris (Sophie Cherrier), Conservatorio di Bolzano (Riccardo Lippi, Giulio G. Viscardi).

Professione: Musicista orchestrale e camerista (flauto, ottavino, traversiere) e pedagoga.

Attività artistica: Münchner Philharmoniker, Stuttgarter Philharmoniker, MusicAeterna St. Petersburg, SWR Sinfonieorchester Stuttgart, Rotterdam Philharmonisch Orkest, Orchestre Philharmonique Luxembourg.

Cosa significa l‘Ensemble Desiderio per te?

Un progetto di cuore che mi da la possibilità di suonare con amici e musicisti bravissimi e di connettermi con la mia terra.

Cosa ti piace del tuo strumento?

Che si possono produrre tantissimi colori, che si può cantare col strumento e toccare direttamente l’anima umana.

Con quale compositore vorresti fare una chiacchierata?

Con Clara Schumann. Come ha fatto di avere otto bambini, avere una carriera attiva come pianista, comporre e essere la moglie di Robert Schumann?

Il luogo più speciale dove hai suonato?

In uno studio di una pittrice. Peró non potevo sopportare per tanto tempo l’odore intenso dei colori.

Una persona che ti ispira?

Lady Gaga. Lei è potentissima e allo stesso tempo estremamente vulnerabile. Ammiro anche la sua attività sociale e il suo senso di responsabilità come artista.

David Fliri

Strumento: Corno

Luogo di Nascita: Merano, Sudtirolo (Italia)

Residenza: Salisburgo (Austria)

Studi: Mozarteum Salzburg (Hansjörg Angerer), Hochschule Franz Liszt Weimar (Jörg Brückner).

Professione: Cornista in orchestra e musica da camera (Corno, Corno naturale) e pedagago

Attività artistica: Staatskapelle Weimar, Mozarteumorchester Salzburg, Camerata Salzburg, Oenm – österreichisches Ensemble für Neue Musik, Tiroler Festspiele Erl.

Cosa significa l‘Ensemble Desiderio per te?

L’Ensemble Desiderio per me è un luogo d‘incontro con amici e musicisti e una possibilità di suonare nel mio paese nativo.

Cosa ti piace del tuo strumento?

Mi piace molto il suono, la storia ricca, la tradizione e la diversità di repertorio.

Con quale compositore vorresti fare una chiacchierata?

Johann Sebastian Bach.

Il luogo più speciale dove hai suonato?

Su una montagna di un‘altezza di 2000 m.

Una persona che ti ispira?

Questo cambia, al momento è Nikolaus Harnoncourt.

Aljaž Beguš

Strumento: Clarinetto

Paese di nascita: Slovenia

Residenza: Ljubljana (Slovenia)

Studi: Accademia di Musica Ljubljana (Joze Kotar), Escuela Superior de Musica Reina Sofia in Madrid (Michel Arrignon).

Professione: Clarinetto basso alla Slovenska Filharmonija.

Attività artistica: English National Opera, Orchestra da Camera di Mantova, Spira Mirabilis, Orchestra Mozart, European Union Youth Orchestra, Gustav Mahler Jugend Orchester. Partner di musica da camera: Alexander Lonquich, Sergio Azzolini, Dag Jensen, Giorgio Mandolesi u.a.

Cosa significa l‘Ensemble Desiderio per te?

Vacanze musicali con amici. Una fuga dalla vita quotidiana senza preoccupazioni.

Cosa ti piace del tuo strumento?

Il suono caldo e la flessibilità. Posso portarmelo dappertutto.

Con quale compositore vorresti fare una chiacchierata?

Definitivamente con Mozart. Sono sicuro che avremmo scherzato tanto e parlato di cose screanzate. 😉

Il luogo più speciale dove hai suonato?

…non è così speciale:. nel bagno e nel bosco, dove suono qualche volte in estate.

Una persona che ti ispira?

Al momento Dean Martin per la sua „Coolness“ sul palco, il suo senso umoristico e la sua spontaneità.

Jonathan Ponet

Strumento: Viola

Paese di nascita: Belgio

Residenza: Salisburgo (Austria)

Studi: Mozarteum Salzburg (Thomas Riebl e Hiro Kurosaki)

Professione: Musicista in orchestra a musica da camera (Viola, Viola barocca, Violino barocco, Viola d’amore)

Attività artistica: Membro della Bach Akademie Alden Biesen, YES Camerata (Young European Strings), Balthasar Neumann Ensemble ed altri

Cosa significa l’Ensemble Desiderio per te?

Suonare musica di diverse epoche con musicisti in un modo finalizzato ma non forzato e con uno spirito aperto.

Cosa ti piace del tuo strumento?

Il suo suono caloroso e affascinante. È l’anello di congiunzione tra le diverse voci dentro un ensemble. Mi piace molto questo ruolo.

Con quale compositore vorresti fare una chiacchierata?

Franz Schubert.

Il luogo più speciale dove hai suonato?

Nel bagno.

Una persona che ti ispira?

Quincy Jones

Erik Košak

Strumento: Corno

Paese di nascita Slovenia

Residenza: Ljubljana (Slovenia)

Studi: Mozarteum Salzburg (Hansjörg Angerer), Accademia Musicale Ljubljana – ERASMUS (Bostjan Lipovsek).

Professione: Cornista nell’orchestra dell’opera di Ljubljana, Istruttore di corno al Conservatorio di Ljubljana

Attività artistica: Orchestra della Filarmonia Slovena, Orchestra matutina, Ensemble 1781, Orchestra della Radio Ljubljana, Münchner Rundfunkorchester ed altri.

Cosa significa l‘Ensemble Desiderio per te?

Un divertimento musicale.

Cosa ti piace del tuo strumento?

Il corno ha un suono molto caloroso, rotondo e morbido che si può collegare molto bene con altri strumenti. Un complesso di corni ha una paletta di suono molto variata e un’estensione di suono larga.

Con quale compositore vorresti fare una chiacchierata?

Con Richard Strauss. Lui aveva un senso speciale per il corno. Suo padre Franz Strauss era un cornista molto bravo e per questo motivo Richard conosceva lo strumento molto bene ed era molto abile nelle composizioni per il corno. In tante sue opere il corno e il gruppo dei corni ha una parte molto importante.

Mi piacerebbe anche incontrare Mozart. La sua musica è così facile e difficile allo stesso tempo. Semplicemente e geniale!

Il luogo più speciale dove hai suonato?

In estate 2014 a Taize su un prato circondato di mucche. Un pubblico molto attento.

Una persona che ti ispira?

Tutti che fanno il loro lavoro con passione e che rendono felici anche altre persone. Ogni tanto si incontrano tale persone.

Miriam Kofler

Strumento: Fagotto

Luogo di nascita: Terlano, Sudtirolo (Italia)

Residenza: Berlino (Germania)

Studi: Musik Akademie Basel (Sergio Azzolini), Mozarteum Salzburg (Marco Postinghel), Conservatorio di Bolzano (Claudio Alberti).

Professione: Primo Fagotto Rundfunk – Sinfonieorchester Berlin RSB

Attività artistica: Berliner Philharmoniker, Mahler Chamber Orchestra, HR Sinfonieorchester Frankfurt, Bamberger Symphoniker, Konzerthausorchester Berlin, MusicAeterna St. Petersburg, Mozarteumorchester Salzburg. Quintetto Spirito (Semifinale ARD Wettbewerb).

 

Cosa significa l’Ensemble Desiderio per te?

L’Ensemble Desiderio per me significa libertà, passione per la musica.

Cosa ti piace del tuo strumento?

Mi piace particolarmente il suono dolce e la possibilità di suonare solisticamente, ma anche l’accompagnamento e avere la funzione del basso.

Con quale compositore vorresti fare una chiacchierata?

Mozart.

Il luogo più speciale dove hai suonato?

Ho avuto dei concerti in una miniera di sale e in una cantina di vino sotterranea… ma suonato: non veramente..

Una persona che ti ispira?

Sergio.